"... ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti;..." (1Corinzi 1:27)

martedì 13 giugno 2023

LA DEA MADRE PAGANA CATTOLICA


La Dea Ishtar venerata dagli Assiri, o se volete, potete chiamarla Inanna, venerata dai Sumeri, Astarte in Babilonia o Iside in Egitto, Semiramide, Diana o Venere, ma è sempre la regina del cielo.

Oggi i cattolici la chiamano Madonna. Sono la stessa cosa, hanno lo stesso oggetto di adorazione, cambia solo il nome per i catecumani (il popolo), ma per il sacerdozio occulto sono la stessa cosa e fanno tutte parte di un unica religione: quella misterica di Babilonia.

La potete trovare nel libro del profeta Geremia (capitoli 7 e 44), dove Dio rimprovera e punisce il Suo popolo per averle offerto delle focacce come libazione, e per averla venerata.

I cattolici non leggono la Bibbia e non sanno nemmeno quello che fanno, i preti li inducono a continuare a peccare contro Dio, dicendo loro che devono pregare la "vergine" Maria che non c'entra niente con la salvezza dei cristiani, perché Maria ERA SOLO la madre terrena di Gesù ed era anche una Sua discepola. Inoltre Maria, dopo aver partorito Gesù, ebbe altri figli, ma loro l'hanno fatta diventare di nuovo vergine.

Menzogne su menzogne...

La chiesa cattolica (che è tutto tranne che cristiana) sta spostando l'adorazione da Gesù alla madonna, che ovviamente solo di facciata rappresenta Maria la madre di Cristo, ma che assolutamente, esotericamente è ben altro. Hanno già fatto l'immacolata concezione, ovvero che la stessa Maria sia nata senza peccato, ed è facile vedere dove tutto questo porta. Abbiamo statue della madonna ovunque, all'ingresso dei paesi, delle città, nei porti, ovunque... La chiesa consacrata alla madonna equivale a dire che diventa devota alla madonna, la quale diventa intermediatrice tra Dio e l'uomo.

La chiesa cattolica è la chiesa di Babilonia travestita da cristiana, ogni sua pratica dottrina non biblica, cerimonie e usanze non bibliche provengono da là.

Il Culto di Maria, madre di Gesù, e l’uso dell’espressione «Madre di Dio» (bada bene) a lei applicato, ebbe origine nel Concilio di Efeso del 431 sotto Teodosio (periodo nel quale si introducevano, ufficialmente più verso il 500, anche la preghiera per i morti ed il segno della croce e molti templi di Iside convertiti in chiese cristiane). Giustiniano agli inizi del suo regno, ritenne appropriato promulgare per legge il suo credo nella Trinità e nell'Incarnazione e di minacciare tutti gli eretici con delle punizioni; dove successivamente dichiarava che aveva stabilito di privare tutti i disturbatori dell'ortodossia dell'opportunità, per tale offesa, di un giusto processo di legge. Giustiniano rese il credo niceno-costantinopolitano l'unico simbolo della Chiesa, e concesse valore legale ai canoni dei quattro concili ecumenici. I vescovi che parteciparono al Secondo concilio di Costantinopoli del 553, riconobbero che non poteva essere fatto niente nella Chiesa, che fosse contrario alla volontà e agli ordini dell'imperatore; mentre, da parte sua, l'imperatore, nel caso del Patriarca Antimo, rafforzò il bando della Chiesa con la proscrizione temporale. D'altra parte è vero che non negò alcuna opportunità per assicurare i diritti della Chiesa e del clero, e per proteggere ed ampliare il monachesimo (Il Monachismo fu introdotto in occidente da Benedetto da Norcia che costruì il primo monastero a Monte Cassino nel 528). Gesù ordinò ai Suoi discepoli di predicare a tutti i popoli della terra, non di segregarsi in conventi o monasteri (Matteo 10:5-8; 28:19-20; Marco 16:15-20). Secondo il Vangelo le preghiere devono essere dirette solo a Dio. Nella chiesa primitiva non ci furono mai preghiere rivolte a Maria o ai Santi. Tale pratica ebbe origine 600 anni dopo Cristo.

La canonizzazione dei santi è posteriore invece, avvenne per la prima volta ad opera di Papa Giovanni XV nell’anno 995. L’Ave Maria, preghiera indirizzata a Maria, venne ordinata tale nella sua prima parte, da Oddo, vescovo di Parigi nel 1196 A.D. e la sua seconda parte come «preghiera della chiesa» venne completata da Papa Pio V nell’anno 1568. La Bibbia ci esorta in molti passi a pregare Iddio soltanto. Il pregare altri è considerato idolatria. Maria non disse mai di indirizzare a lei le nostre preghiere.

L’immacolata concezione di Maria fu proclamata dogma da Papa Pio IX nell’anno 1854. Il Vangelo invece dice che tutti gli uomini, eccetto Cristo, sono peccatori, e Maria stessa ebbe bisogno del Salvatore.

Poi Nel 1931 Pio XI ha confermato la dottrina dal Concilio di Efeso che Maria è «Madre di Dio». Questa è una eresia contraria alle stesse parole di Maria. 

Inoltre Maria viene data come Vergine mentre non lo è affatto, ha diversi figli e figlie, solo Gesù è stato concepito per opera dello Spirito santo prima che Giuseppe "conoscesse" Maria.

Il termine "madre di Dio" è appunto quello con cui veniva indicata la dea Iside, Vergine madre regina del cielo, ritratta spesso con in braccio Horus, così come avviene per le svariate statue della madonna col bambino... da qui tutte le sciocchezze come Addendum che legano la figura di Maria a figure mitologiche come Iside appunto, considerando però non la realtà dei fatti, ossia ciò che possiamo sapere su Maria ce lo dice la Bibbia, ma quello che il cattolicesmo trasmette così le due figure possono essere simili, o uguali, ma è ovvio poichè sono la stessa cosa sono due rappresentazioni della divinità madre pagana per eccellenza (Celti, Angli, Romani, Greci, Assiri, Babilonesi, Egizi...).

Il culto di Iside, specialmente ad oriente, era molto diffuso in epoca di Giustiniano e Costantino e in seguito, e anche le preghiere alle varie divinità pagane per propiziarsi le più svariate cose, e così con Maria e con i Santi ecco paganizzato il cristianesimo, ecco che esso poteva essere accolto da tutti, tutte le persone convogliavano in un unica fede imperiale (Già sentita una storia simile? Dice nulla?)

Il culto di Iside, una religione egizia basata sulla dèa-madre, fu assorbito nel Cristianesimo sostituendo Iside con Maria. Molti dei titoli impiegati per Iside come “Regina del cielo”, “Madre di Dio” e “Theotokos” (“portatrice di Dio”) furono assegnati a Maria. Maria ricevette un ruolo di primo piano nella fede cristiana, ben al di là di quello che le assegna la Bibbia, allo scopo di attrarre gli adoratori di Iside alla fede che, altrimenti, non avrebbero abbracciata. Molti templi di Iside furono, di fatto, convertiti in templi dedicati a Maria. I primi chiari accenni di mariologia cattolica compaiono negli scritti di Origene, il quale visse ad Alessandria, in Egitto, che non a caso era il centro principale del culto di Iside. Così poi ci fù il Santo per i raccolti, per la fertilità, per i commercianti, innamorati, viaggiatori etc.. Inoltre il culto della Madonna è stato sempre più potenziato, addirittura sono state messe a venerazione più madonne, del popolo, delle grazie, etc... Sono tantissime le preghiere a Maria e i pellegrinaggi e i santuari a lei dedicati. Il Cattolicesimo è paganesimo, è una religione non affatto monoteista, ma politeista, ad esempio il fatto del malocchio e del propiziarsi la buona sorte è una delle credenze pagane più radicate fuori e dentro la chiesa.

Pertanto come sempre bisogna ricordare che la Chiesa di Cristo (come fra l'altro già profetizzato da lui stesso) ebbe fine più o meno da Costantino e degli impostori se ne appropriarono servendola a loro scopi. Ciò è di impatto anche a screditare e svalorizzare il cristianesimo. Per i più infatti cristianesimo=cattolicesimo. In questo modo ovviamente si va incontro a diverse contraddizioni, tante cose creano dubbio nelle persone, Dio, la Bibbia diventa solo una credenza come tante altre, anzi non viene lontanamente letta (fra l'altro la chiesa ne proibì la lettura al popolo e La bibbia fu messa all’indice dei libri proibiti, dal Concilio di Tolosa nell’anno 1229 (Gesù dice che la Scrittura deve essere letta da tutti.).

Questo per quanto riguarda l'aspetto di Maria, ma, ovviamente, poi ci sono molte altre eresie, dal battesimo dei neonati, al purgatorio, cerimonie religiose, sacramenti, gerarchie ecclesiastiche, ordini, etc...

Inanzitutto si nota una delle svariate eresie della chiesa cattolica, che considera unicamente il vangelo,(unitamente ad atti e lettere credo poichè vengono lette a messa..). L'Antico Testamento, l'Apocalisse etc sono visti come un qualcosa di favolistico non collegato direttamente a Dio e a Cristo. Da qui la convinzione nella gente, errata, in un Dio diverso nell'Antico e nel Nuovo Testamento, come dire che se un padre dice al figlio bambino delle cose e poi gliene dice altre quando questo è adulto siano due padri diversi, come se nei Vangeli non vengano citati passi dell'A.T., come se non fossero considerati dalla chiesa concetti dell'A.T come il peccato originale. Comunque tornando all'argomento...

Nel Vangelo di Matteo leggiamo: "Ed egli (Gesù) disse loro: "E voi, chi dite che io sia? Simon Pietro rispondendo disse: tu sei il Cristo, il Figliuolo dell'Iddio vivente. E Gesù replicando disse: Tu sei beato Simone, figliuolo di Giona, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. E io altresì ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa" (Matteo 16:14-18). Questo è un passo importante per la chiesa poichè, nell'interpretare queste parole asserisce che "la pietra", cioè il fondamento della Chiesa Cristiana, è Pietro, e sulla errata interpretazione di questo passo fonda e giustifica il papato. L'idea del papato che si fonda appunto sulla errata interpretazione del passo biblico in Matteo, ha acquistato importanza a poco a poco nel corso dei secoli. Quanto alla infallibilità del papa, questo dogma venne sancito nel 1870, nonostante la forte opposizione all'interno del cattolicesimo stesso. Che Pietro, primo papa secondo la tradizione cattolica, fosse ben lontano dall'essere infallibile, ce lo mostrano i seguenti passi biblici

"Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma ciascuno badi a come vi costruisce sopra; poiché nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù" (1 Corinzi 3:10-11)

"Egli (Gesù) è la pietra che è stata da voi edificatori sprezzata, ed è divenuta la pietra angolare. E in nessun altro è la salvezza; poiché non v'è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati" (Atti 4:10-12).

Appare chiaro che "la pietra" di cui Cristo parla non è Pietro ma la sua confessione di fede, cioè Cristo stesso. Pietro dice infatti: "Tu sei il Cristo, il Figliuolo dell'Iddio vivente". Nell'originale la parola greca che viene tradotta con "questa" è taute, che grammaticalmente indica la confessione di Pietro, "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente" (verso 16) come la pietra di cui parla il verso. Questo è il significato dell'affermazione di Gesù

ll papa è definito dalla Chiesa Cattolica "il Vicario del Figlio di Dio" (Vicarius Filii Dei), volendo significare che egli sarebbe il rappresentante di Gesù Cristo in terra. Ma la Bibbia insegna che lo Spirito Santo, e non un uomo, è stato mandato a prendere il posto di Gesù sulla terra. Lo Spirito Santo dimora in ogni credente quando si riceve Gesù Cristo come proprio Salvatore (Efesini 1:13); ci è stato dato per guidarci in tutta la verità (Giovanni 16:7-15)

La chiesa cattolica romana, con il Concilio di Trento (XVI secolo) dichiarò che la rivelazione di Dio non è contenuta solo nella Bibbia, ma anche nella tradizione cattolica. Ancora oggi, la tradizione è il fondamento di gran parte della teologia e delle pratiche della chiesa romana.

Ma:

Gesù ordinò ai Suoi discepoli di predicare a tutti i popoli della terra e Pietro cap. 1:19 "Noi abbiamo anche la parola profetica più certa a cui fate bene a porgere attenzione, come a una lampada che splende in un luogo oscuro, finché spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori, 20 sapendo prima questo: che nessuna profezia della Scrittura è soggetta a particolare interpretazione. 21 Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d'uomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perché spinti dallo Spirito Santo.

Per capire meglio un confronto diretto:

Chiesa cattolica: «L'Economia cristiana, in quanto è alleanza nuova e definitiva, non passerà mai e non è da aspettarsi alcuna nuova rivelazione pubblica ... Tuttavia, anche se la Rivelazione è compiuta, non è però completamente esplicitata; toccherà alla fede cristiana coglierne gradualmente tutta la portata nel corso dei secoli» (CCC, che cita il Concilio Vaticano II).

Sacre Scritture (Nuovo Testamento, basta quello visto che considerano solo quello..): «Perché non vi scriviamo altre cose, se non quelle che potete leggere o comprendere ... Nel leggere questo, voi potete capire quale sia la mia intelligenza del mistero di Cristo ... Anche se un angelo dal cielo vi predicasse un Vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia maledetto» (Paolo: 2 Corinzi 1,13; Efesini 3,4; Galati 1,8).

Chiesa cattolica: Le "esplicitazioni" successive al Nuovo Testamento sono formulate nel corso dei secoli dalla Tradizione, cioè dalla «trasmissione viva» (orale e man mano scritta), che è «distinta dalla Sacra Scrittura, sebbene ad essa strettamente legata». Così Dio continua a parlare ai credenti e li informa su tutta la verità. Tradizione e Sacra Scrittura «formano in certo qual modo una cosa sola» (CCC, sempre richiamando il Vaticano II).

Sacre Scritture (Nuovo testamento, basta quello visto che considerano solo quello..): «La fede è stata trasmessa una volta per sempre ai santi» (Giuda v. 3). «Guardate che nessuno vi faccia sua preda con la filosofia e con vano inganno, secondo la tradizione degli uomini e gli elementi del mondo, e non secondo Cristo» (Paolo: Colossesi 2,8). «Invano mi rendono un culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini ... annullando così la Parola di Dio con la vostra tradizione, che voi avete tramandata» (Gesù: Marco 7,7-13).

Chiesa cattolica: Interpretare e gestire la Rivelazione scritturale e la Tradizione spetta solo al Magistero della Chiesa (ossia ai vescovi in comunione col "santo padre", cioè il pontefice): «Sacra Tradizione, Sacra Scrittura e Magistero della Chiesa ... sono tra loro talmente connessi e congiunti che non possono indipendentemente sussistere» (CCC; Vaticano II).

Sacre Scritture (Nuovo testamento, basta quello visto che considerano solo quello..): Ma voi non fatevi chiamare maestro, perché uno solo è il vostro Maestro: il Cristo ... E non chiamate alcuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è vostro Padre, colui che è nei cieli. Né fatevi chiamare guida, perché una sola è la vostra Guida: il Cristo» (Gesù: Matteo 23,8-10).

Quindi? Capito la distinzione fra la religione cattolica e la fede cristiana? In "spiccioli" Il cristiano ha la Bibbia. Il cattolico ha Vangelo + Lettere + Atti + Tradizione.