"... ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti;..." (1Corinzi 1:27)

lunedì 22 febbraio 2021

TERRA, FIRMAMENTO E ACQUE DELL' ABISSO


La creazione di YaHWeH

La creazione di YaHWeH così come è descritta nella Bibbia, composta da: TERRA, FIRMAMENTO E ACQUE DELL'ABISSO. Sopra la cupola del firmamento è situato il trono di Dio (il terzo cielo: cfr 2 Corinzi 12:2) chiamato anche paradiso. Dio non è lontano anni luce oltre l'universo che da cinque secoli ci raccontano. È letteralmente sopra di noi (come dice il verso di Isaia 40:22), assiso sulla volta, sulla cupola del cielo. 

Nessun pianeta, galassia, spazio vuoto o universo quindi. 


Raccolta di versi biblici che descrivono la Terra come piatta e stazionaria, con fondamenta, pilastri, circondata da una parete di ghiaccio (Antartide) e un firmamento solido (cupola) rotante contenente il sole, la luna e le stelle,  sovrastato dalle acque dell'abisso che circondano la Terra e il firmamento in toto, e con il trono di Dio al di sopra di tutto.

 


Genesi - Capitolo 1°




<Nel principio DIO creò i cieli e la terra. La terra era informe e vuota e le tenebre coprivano la faccia dell'abisso; e lo Spirito di DIO aleggiava sulla superficie delle acque. Poi DIO disse: «Sia la luce!». E la luce fu. E DIO vide che la luce era buona; e DIO separò la luce dalle tenebre. E DIO chiamò la luce "giorno" e chiamò le tenebre "notte". Così fu sera, poi fu mattina: il primo giorno.>


<Poi DIO disse: «Vi sia un firmamento tra le acque, che separi le acque dalle acque». E DIO fece il firmamento e separò le acque che erano sotto il firmamento dalle acque che erano sopra il firmamento. E così fu. E DIO chiamò il firmamento "cielo". Così fu sera, poi fu mattina: il secondo giorno.>

<Poi Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e appaia l'asciutto». E così fu. E DIO chiamò l'asciutto "terra", e chiamò la raccolta delle acque "mari". E DIO vide che questo era buono.>


<Poi DIO disse: «Vi siano dei luminari nel firmamento dei cieli per separare il giorno dalla notte; e siano per segni e per stagioni e per giorni e per anni; e servano da luminari nel firmamento dei cieli per far luce sulla terra». E così fu. DIO fece quindi i due grandi luminari: il luminare maggiore per il governo del giorno e il luminare minore per il governo della notte; e fece pure le stelle. [NDR: NON I PIANETI, LE GALASSIE E LO SPAZIO] E DIO li mise nel firmamento dei cieli per far luce sulla terra, per governare il giorno e la notte, e separare la luce dalle tenebre. E DIO vide che questo era buono. Così fu sera, e fu mattina: il quarto giorno.> (Genesi 1:1-19)

Nota Bene: la terra è stata creata il primo giorno mentre il sole (i luminari) solo il quarto. Quindi la storiella della terra che gira intorno al sole cade miseramente, perché non avrebbe potuto girarci attorno durante i primi tre giorni.



La cupola del firmamento

<Egli si avvolge di luce come di un manto e distende i cieli come una tenda; egli costruisce sulle acque [dell'abisso - ndr] le sue alte stanze, fa delle nubi il suo carro e cammina sulle ali del vento. Fa dei venti i suoi messaggeri e una fiamma di fuoco i suoi ministri. Egli ha fondato la terra sulle sue basi; essa non sarà mai smossa in eterno, Tu l'avevi coperta dell'abisso come di una veste; le acque si erano fermate sui monti.> (Salmi 104:2-6)

<È lui che costruisce nei cieli le sue stanze superiori e ha fondato la sua volta sulla terra; è lui che chiama le acque del mare e le riversa sulla faccia della terra; il suo nome è l'Eterno.> (Amos 9:6)




<Egli è colui che sta assiso [o siede] -sul globo- [#1] [o sulla volta o sul circolo] (a seconda delle traduzioni) della terra, i cui abitanti sono come cavallette; egli distende i cieli come un velo e li dispiega come una tenda in cui abitarvi.> (Isaia 40:22)

[#1]: La traduzione della parola חוּג (chuwg) con "globo" è arbitraria ed errata, poiché significa cerchio, circolo.

Infatti per la parola palla/sfera Isaia utilizza un altro termine: dûr e non חוּג chuwg:

"Ti farà rotolare ben bene e ti scaglierà via come una palla [dûr] in un paese spazioso." (Isaia 22:18)

Nota Bene: Anche in Proverbi 8:27 <Quando egli fissava i cieli, io ero là; quando tracciava un CERCHIO sulla superficie dell'abisso,> Salomone ha usato lo stesso termine che ritroviamo in Isaia 40:22 che viene tradotto erroneamente con "globo". Qui il link per verificare

Giusto una nota per questo verso che i detrattori della terra piatta utilizzano per sostenere la tesi che la Bibbia afferma che la terra è una palla, quando poi il verso stesso li smentisce descrivendo il firmamento come a forma di cupola (tenda). Se poi vogliamo intendere la parola come "sfera", certamente la cupola o "volta" è (semi)sferica. Comunque in entrambi i casi vengono smentite tutte le loro illazioni secondo cui la Scrittura dice che la terra è un globo.

Clicca per approfondimenti sul "globo della terra".


<Hai tu forse disteso con lui il firmamento, rendendolo solido come uno specchio di metallo fuso?> (Giobbe 37:18)





I Confini Della Terra: la parete di ghiaccio




<Quando egli fissava i cieli, io ero là; quando tracciava un CERCHIO sulla superficie dell'abisso, quando rendeva stabili i cieli di sopra, quando rafforzava le fonti dell'abisso, quando assegnava al mare il suo limite perché le acque non oltrepassassero il suo comando, quando stabiliva le fondamenta della terra,> (Prov. 8:27-29)

<Chi è salito in cielo e ne è disceso? Chi ha raccolto il vento nelle sue mani? Chi ha racchiuso le acque nella sua veste? Chi ha stabilito tutti i confini della terra? Qual è il suo nome e il nome di suo figlio, se lo sai?> (Proverbi 30:4) 

<Tu hai posto alle acque un limite da non oltrepassare; esse non torneranno a coprire la terra. Non lo sai forse, non l'hai udito? Il DIO di eternità, l'Eterno, il creatore dei confini della terra, non si affatica e non si stanca, la sua intelligenza è imperscrutabile.> (Isaia 40: 28)

<Tu hai posto alle acque un limite da non oltrepassare; esse non torneranno a coprire la terra.> (Salmi 104:9)




Giobbe 26:10

<Ha tracciato un particolare limite sulla superficie delle acque, al confine della luce con le tenebre.> (Versione Nuova Diodati)

<Ha tracciato un cerchio sulla superficie delle acque là dove la luce confina con le tenebre.> (Versione Nuova Riveduta) 

<He hath compassed the waters with bounds, until the day and night come to an end.> (Versione King James)


LA DISTESA DELLA TERRA:

<... colui che ha fatto i cieli con sapienza, perché la sua benignità dura in eterno, colui che ha disteso la terra sulle acque [#2], perché la sua benignità dura in eterno, colui che ha fatto i grandi luminari, perché la sua benignità dura in eterno, il sole per il governo del giorno, perché la sua benignità dura in eterno, la luna e le stelle per il governo della notte [#3], perché la sua benignità dura in eterno.> (Salmi 136:5-9)

[#2]: NON LE ACQUE SULLA TERRA che stanno attaccate con la gravità.

[#3]: NON I PIANETI

<Così dice Dio, l'Eterno, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha disteso la terra e le cose che essa produce, che dà il respiro al popolo che è su di essa e la vita a quelli che in essa camminano:> (Isaia 42:5 - Nuova Diodati)

Giovanni Diodati traduce:

<Così ha detto il Signore Iddio, che ha creati i cieli, e li ha distesi; che ha appianata la terra, e le cose ch'ella produce; che dà l'alito al popolo ch'è sopra essa, e lo spirito a quelli che camminano in essa;>


Salar De Uyuni, distesa di sale in Bolivia

Clicca per approfondimenti



Le Acque dell'Abisso

Le acque del diluvio non provenivano dalle nuvole perché ancora non esistevano:

<Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati, nel giorno che l'Eterno DIO fece la terra e i cieli. Non vi era ancora sulla terra alcun arbusto della campagna e nessuna erba della campagna era ancora spuntata, perché l'Eterno DIO non aveva fatto piovere sulla terra e non vi era l'uomo che coltivasse il suolo. Ma dalla terra saliva un vapore che irrigava tutta la superficie del suolo.> (Genesi 2:4-6)

<Nell'anno seicentesimo della vita di Noè nel secondo mese, nel diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno, tutte le fonti del grande abisso scoppiarono e le cateratte del cielo si aprirono. E piovve sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti.> (Genesi 7:11-12)

<Le fonti dell'abisso e le cateratte del cielo furono chiuse e la pioggia dal cielo cessò.> (Genesi 8:2)

<Terrore, fossa e laccio ti sovrastano, o abitante della terra. E avverrà che chi fuggirà di fronte al grido di terrore cadrà nella fossa, e chi risalirà dalla fossa resterà preso nel laccio. Poiché dall'alto si apriranno le cateratte e le fondamenta della terra saranno scosse.> (Isaia 24:17-18)

<Lodatelo, voi cieli dei cieli, e voi acque al di sopra dei cieli.> (Salmi 148:4)

<Ma essi dimenticano volontariamente che per mezzo della parola di Dio i cieli vennero all'esistenza molto tempo fa, e che la terra fu tratta dall'acqua e fu formata mediante l'acqua,> (2 Pietro 3:5) 


Le stelle


<...e
le stelle del cielo caddero sulla terra, come quando il fico scosso da un gran vento lascia cadere i suoi fichi acerbi.> (Apocalisse 6:13)

Come potrebbero le stelle cadere sulla terra se fossero dei soli lontanissimi e infinitamente più grandi della terra?



Le stelle non sono quello che ci hanno sempre raccontato, sono vibrazioni, risonanze elettromagnetiche, le stelle non solo brillano, ma cantano anche. Dio ha un'orchestra che lo loda:




<ALLELUIA. Lodate il Signore dal cielo; Lodatelo ne' luoghi altissimi. Lodatelo voi, suoi Angeli tutti. Lodatelo voi, suoi eserciti. Lodatelo, sole e luna; Lodatelo voi, stelle lucenti tutte. Lodatelo voi, cieli de' cieli; E voi, acque che siete di sopra al cielo. Tutte queste cose lodino il nome del Signore; Perciocchè al suo comandamento furono create. Ed egli le ha stabilite per sempre ed in perpetuo; Egli ne ha fatto uno statuto, il qual non trapasserà giammai. Lodate il Signore della terra, Balene, ed abissi tutti;> (Salmi 148:1-7 - Versione Diodati)

<Dov'eri tu quando io gettavo le fondamenta della terra? Dillo, se hai tanta intelligenza. Chi ha stabilito le sue dimensioni, se lo sai, o chi tracciò su di essa la corda per misurarla? Dove sono fissate le sue fondamenta, o chi pose la sua pietra angolare, quando le stelle del mattino cantavano tutte insieme e tutti i figli di DIO mandavano grida di gioia?> (Giobbe 38:4-7)





Il sole di Giosuè 

<Il giorno che l'Eterno diede gli Amorei nelle mani dei figli d'Israele, Giosuè parlò all'Eterno e disse in presenza d'Israele: «Sole, fermati su Gabaon, e tu, luna, sulla valle di Ajalon!». Così il sole si fermò e la luna si arrestò, finché il popolo si fu vendicato dei suoi nemici. Questo non sta forse scritto nel libro del Giusto? Così il sole si fermò in mezzo al cielo e non si affrettò a tramontare per quasi un giorno intero. E non ci fu mai, né prima né dopo, un giorno come quello, in cui l'Eterno abbia esaudito la voce di un uomo, perché l'Eterno combatté per Israele. Poi Giosuè, e tutto Israele con lui, ritornò all'accampamento di Ghilgal.> (Giosuè 10:12-15)





Il monte altissimo e l'albero di Daniele

<Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria, e gli disse: «Io ti darò tutte queste cose se, prostrandoti a terra, mi adori».> (Matteo 4:8-9)







<Le visioni della mia mente mentre ero sul mio letto sono queste: Io guardavo, ed ecco un albero in mezzo alla terra, la cui altezza era grande. L'albero crebbe e divenne forte; la sua cima giungeva al cielo e si poteva vedere dalle estremità di tutta la terra.> Daniele 4:10-11

Monti o tronchi di alberi pietrificati?


Sia nel caso della tentazione di Gesù sul monte altissimo, che nel caso dell'albero di Daniele, mi sembra evidente che con una terra sferica non sarebbe stato possibile vedere i regni di tutta la Terra e nemmeno le sue estremità. Per coloro che obiettano che non si sarebbero potuti vedere ugualmente, data la grandezza della terra, rispondo che gli alberi e i monti che esistevano a quel tempo non sono gli stessi che abbiamo oggi. Ma questo è discorso a parte che merita un approfondimento in altra sede.

I cristiani sostenitori del globo, purtroppo, sono ironicamente sostenitori della menzogna che è stata creata per distruggere la loro stessa fede.

domenica 21 febbraio 2021

ISAIA 40:22 - IL GLOBO DELLA TERRA


<Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, i cui abitanti sono come cavallette; egli distende i cieli come un velo e li dispiega come una tenda in cui abitarvi.> (Nuova Diodati) 

<Egli è assiso sulla volta della terra, da lì gli abitanti appaiono come cavallette; egli distende i cieli come una cortina e li spiega come una tenda per abitarvi;> (Nuova Riveduta)

Vediamo di capire il significato di volta della Terra, globo della Terra.

Della = Preposizione Articolata Femminile.

Se io dico: la casa “delle rose” non dichiaro che le rose sono una casa e neanche che la casa è una rosa, sono cose diverse che formano la casa delle rose.



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Se io dico: "la volta della cattedrale", non dichiaro che la cattedrale è una volta e neanche che la volta è la cattedrale, sono cose diverse che nell'insieme formano la cattedrale.



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Se io dico: "la cupola di San Pietro", la cupola copre la cattedrale, ed il pavimento piatto sul quale poggia la basilica, che è coperta dalla cupola.



Se togliamo la cupola, la basilica rimane scoperchiata, rimane il suolo, rimangono le panche, rimangono le statue, gli altari ed altarini, ma non ci sono più gli affreschi e la cupola che Michelangelo ha dipinto.

La cupola esiste per la cattedrale e non la cattedrale per la cupola. 

La cupola non è la cattedrale.

La cupola, la volta, il globo, l'emisfero poggia sulla faccia del pavimento della basilica, che è piatto e la cupola della basilica copre la basilica.

La basilica è inglobata nel globo, ma la basilica non è un globo, non è una sfera, ma dentro una sfera che da una forma tridimensionale alla basilica, il cui pavimento è una superficie, una figura piana e non un solido, come appare nell'insieme con la cupola.


A proposito, non vi ricorda qualcosa la cupola di San Pietro?




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Molti citano questo passo per dimostrare che la terra è un globo, ma al contrario, questo afferma che la terra non è un globo, ma è in un globo che terra non è, ma è un involucro che la contiene e che contiene tutte le sostanze dell'atmosfera, vapori, gas ed etere, e particelle elettromagnetiche dello spettro elettromagnetico del sole, della luna e delle stelle. 

La terra è piatta ed è formata dai mari e dalla terra emersa, il tutto inglobato nel globo della terra che terra non è; è il cielo, i cieli che contengono la terra piatta. 





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Il guscio dell'uovo non è l'uovo, l'uovo senza guscio è uovo senza guscio, ma l'uovo nel suo insieme ha il guscio.



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Voi, che vi appellate a questo passo biblico e pensate di dimostrare che la Terra è un globo, rendetevi conto che dice proprio il contrario.

Se dico: "il parabrezza dell'auto", l'auto è un parabrezza? 

Se dico: il globo della terra, dichiaro che la terra è un globo, o che ha un globo?



mercoledì 17 febbraio 2021

LA DISTESA DELLA TERRA


La Bibbia dice che la terra è un piano.

Prendiamo il versetto di Apocalisse 20:8 nelle varie traduzioni.

Diodati:

E saliranno in su la distesa della terra, e intornieranno il campo de' santi, e la diletta città. Ma dal cielo scenderà del fuoco, mandato da Dio, e le divorerà.

Riveduta:

E salirono sulla distesa della terra e attorniarono il campo dei santi e la città diletta; ma dal cielo discese del fuoco e le divorò.

Nuova Diodati:

Esse si muoveranno su tutta la superficie della terra e circonderanno il campo dei santi e la diletta città. Ma dal cielo scenderà fuoco, mandato da Dio, e le divorerà.

King James:

And they went up on the breadth of the earth, and compassed the camp of the saints about, and the beloved city: and fire came down from God out of heaven, and devoured them.

Traduzione interlineare greco-italiano:

καὶ {e} ἀνέβησαν {salirono} ἐπὶ τὸ {sulla} πλάτος {superficie} τῆς {della} γῆς {terra} καὶ {e} ἐκύκλευσαν {assediarono} τὴν {il} παρεμβολὴν {campo} τῶν {dei} ἁγίων {santi} καὶ {e} τὴν {la} πόλιν {città} τὴν ἠγαπημένην {diletta}. καὶ {ma} κατέβη {discese} πῦρ {un fuoco} ἐκ τοῦ {dal} οὐρανοῦ {cielo} καὶ {e} κατέφαγεν {divorò} αὐτούς {le}:

La parola greca πλάτος (platos) viene tradotta con "larghezza", "estensione", in inglese "breadth" (larghezza, ampiezza) come nella King James Version, mentre in alcune traduzioni viene usata anche l'espressione "broad plain" (ampio piano) mentre in italiano abbiamo la Diodati che traduce "la distesa" come anche la Riveduta, mentre la Nuova Diodati e la trad. interlineare greco-italiano invece traducono con "superficie". Ma la stessa parola viene usata in diversi altri passi per indicare delle misurazioni indicando con platos la larghezza come in questo caso:

Apocalisse 21:16
E la città era di figura quadrangolare, e la sua lunghezza era uguale alla larghezza; ed egli misurò la città con quella canna, ed era di dodicimila stadi; la lunghezza, la larghezza, e l'altezza sua erano uguali.

καὶ {e} ἡ {la} πόλις {città} τετράγωνος {quadrata} κεῖται {era}, καὶ {e} τὸ {la} μῆκος {lunghezza} αὐτῆς {sua} ὅσον {uguale} [καὶ {-}] τὸ {alla} πλάτος {larghezza}. καὶ {-} ἐμέτρησεν {egli misurò} τὴν {la} πόλιν {città} τῷ {con la} καλάμῳ {canna} ἐπὶ {-} σταδίων {stadi} δώδεκα χιλιάδων {dodicimila}: τὸ {la} μῆκος {lunghezza} καὶ {-} τὸ {la} πλάτος {larghezza} καὶ {e} τὸ {l'} ὕψος {altezza} αὐτῆς {-} ἴσα {uguali} ἐστίν {erano}. | {era ed era}

In poche parole la "distesa" o "larghezza" sono superfici lineari e non sferiche o a forma di palla.

"Hai tu fatto caso all'ampiezza della terra? Dillo, se sai tutto questo!" (Giobbe 38:18)

martedì 16 febbraio 2021

Un avvertimento

Sogno della notte del 31 ottobre 2020

Mi preparo per le nozze, ma sono in difficoltà perché non ho un mezzo per andare al luogo del matrimonio e poi sono pure in ritardo. Mi sbrigo velocemente e mi avvio a piedi. Strada facendo un'enorme farfalla deforme mi si attacca sulla fronte e io cerco di staccarla ma lei è molto appiccicosa. Riesco lo stesso a liberarmene e finalmente riprendo a camminare veloce. Lei intanto si attacca a quelli che sono dietro di me che stanno andando nella mia stessa direzione.

Poi mi sveglio.

Ho cercato notizie sull'esistenza di una farfalla così grande ed è stato scioccante vedere che esiste davvero. Si chiama farfalla "cobra", ed effettivamente rappresenta bene la simbologia a cui si riferisce: il serpente antico chiamato anche diavolo o Satana. Eccola in questo video:




Le nozze dell'Agnello sono prossime e il diavolo cerca di impedire alla sposa e agli invitati di arrivarci.

 

Rallegriamoci, giubiliamo e diamo a lui la gloria, perché sono giunte le nozze dell'Agnello e la sua sposa si è preparata. E le è stato dato di essere vestita di lino finissimo, puro e risplendente, poiché il lino finissimo sono le opere giuste dei santi». Quindi mi disse: «Scrivi: Beati coloro che sono invitati alla cena delle nozze dell'Agnello». Mi disse ancora: «Queste sono le veraci parole di Dio». 
 (Apocalisse 19:7 - 9)

 

sabato 13 febbraio 2021

PERCHÉ INDOSSI UNA MASCHERA: IL RITUALE PAGANO DELLA TRASFORMAZIONE.

Julian Huxley una volta scrisse che gli elementi di base nella trasmissione e trasformazione culturale sono psicologici. Ecco come cambiamo. Da tempo immemorabile, sono stati eseguiti rituali elevati per trasformare la realtà.

Il rituale è uno psico-dramma spirituale della coscienza; un'azione deliberata intrapresa per facilitare il cambiamento; cambiamenti nell'intero ambiente in cui vivono le persone, a partire dal panorama mentale delle persone stesse; "Il luogo in cui esiste la nostra realtà nasce per la prima volta in un sogno."

L'artista Sharon Devlin una volta descrisse senza mezzi termini il vero scopo del rituale come:

“... metodo per alterare la mente. È un dramma sacro in cui tu sei il pubblico e anche il partecipante. E lo scopo è quello di attivare parti della mente che non sono attivate dall'attività quotidiana."

Il rituale facilita la meccanica del cambiamento attraverso meccanismi specifici; un ritmo da sincronizzare; fondersi e fluire con; un disegno magnetico, disegnando uno sul percorso verso la trasmutazione.

I rituali sono veicoli che portano a casa queste idee; le informazioni, i dati, i simboli che al momento della trasmissione creano la lingua con cui i membri della nuova società comunicano dopo che sono stati avviati.

Questo nuovo linguaggio impartisce una nuova comprensione attraverso le definizioni che il rituale genera.

Un'iniziazione rituale introduce e induce uno nella "via"; un nuovo stile di vita o visione del mondo; un programma per guidare credenze e azioni, consentendo all'iniziato di diventare un membro pieno e vero della nuova società.

Nota che il rituale non è sempre un'azione consapevole. Non tutti i partecipanti a un rituale sono esplicitamente consapevoli di essere partecipanti. Eppure, ancora, nuovi schemi di pensieri, di significato, vengono battuti; consapevole o no del rituale in cui l'iniziato prende parte.


Le tre fasi di un rituale di iniziazione

Un rituale di iniziazione in genere prevede tre fasi.

Vediamo se qualcuno di questi suoni ti è familiare.

Il primo stadio è l'isolamento per la purificazione.

In questa fase, l'iniziato è separato dal banale. Lo sapevi che banale significa letteralmente "del mondo?"

L'iniziato viene in gran parte rimosso dalle persone, dai luoghi e dalle cose altrimenti familiari a cui sono abituati per essere "cancellati" da loro.

Un iniziato è costretto a rimanere distaccato e isolato, epurato e "purificato".

Un elemento essenziale di questa separazione dal proprio ambiente tipico è la sospensione delle normali regole di vita a cui si è abituati; nel modo normale.

La maggior parte dei sensi dell'iniziato verrà comandata e regolata in questo momento. In altre parole, la maggior parte di ciò che l'iniziato vede, sente, odora, tocca e assaggia, è deliberatamente controllata.

Nel rituale, questi sensi possono essere bombardati, modificati, limitati o privati. Ma, a prescindere, le percezioni e le esperienze sono alla fine supervisionate dal sommo sacerdote e dalle sacerdotesse che dirigono l'esecuzione del rituale.

Il rituale consente alla nuova luce di brillare attraverso una finestra di pensieri recentemente aperta.

Con nessun altro posto dove andare se non i luoghi in cui siamo "autorizzati", l'isolato, isolato, iniziato può essere costretto a confrontarsi con il proprio riflesso e le proprie ombre interiori che sono state ignorate o sepolte da qualche parte in profondità sotto la soglia della normale quotidianità.

Queste cose diventano improvvisamente inevitabili.

I grilletti vengono fatti esplodere; un'altra purga.

Proprio come comportano la resa, anche i rituali di iniziazione comportano sacrificio; sia il tangibile che può essere tenuto in mano, sia quello immateriale, come i comportamenti, devono essere abbandonati per necessità.

Dopotutto, affinché qualcosa venga “dato”, anche qualcosa deve essere preso; un segno di sottomissione, un'oncia di sangue; una libbra di argilla da rimodellare.

Che sia drammaticamente palese o ingannevolmente sottile, il rituale reinterpreta la realtà; viene data una nuova definizione di realtà. Viene introdotta la formazione sotto forma di nuovi comportamenti e conoscenze, compresi miti e codici.

Le cose necessarie affinché i nuovi membri funzionino correttamente nella società in cui vengono introdotti sono tutte permeate durante questo periodo.

La ripetizione è tipica, poiché il suo uso aiuta a martellare a casa l'incantesimo sugli iniziati.


Indossare maschere per gli iniziati

Persone che indossano maschere in fila per acquistare forniture da un negozio durante l’epidemia di coronavirus a Barcellona, Spagna, sabato 4 aprile 2020.
(Foto AP / Emilio Morenatti)

È quasi sempre necessario indossare maschere durante un rituale di iniziazione. Il mascheramento ha tradizionalmente svolto un ruolo importante nei rituali di questo tipo.

Le maschere accelerano la soppressione dell'ego per aiutare a facilitare la morte della vecchia identità prima dell'identificazione e della manifestazione di una nuova identità.

Travestito da maschera e nascosto, l'iniziato è più facilmente in grado di trascendere il sé; spinto in avanti verso quella linea invisibile tra il regno fisico e quello spirituale.


Trauma

Il trauma è un altro aspetto chiave di questo tipo di cerimonia di iniziazione. È usato principalmente per personalizzare la paura della morte.

A volte nel rituale, l'atto di morire è cerimoniosamente un ruolo; il buio oltre il buio; l'abisso che sbadiglia.

Solo dopo che la morte è stata affrontata, l'iniziato da simbolicamente risorto e rinascere di nuovo.

Mentre il processo che si sta svolgendo è abbastanza coordinato e sofisticato nella realtà, può essere eseguito in modo volutamente confuso; in modo che i pali sembrino continuare a muoversi avanti e indietro, su e giù, qui ora lì immediatamente dopo.

Ciò rende l'iniziato incapace di trovare una solida base mentale da cui dare un senso logico a qualsiasi cosa.

Questo disorientamento è la chiave del rituale di trasformazione.

Il tempismo incerto genera un'ansia generale, rimuovendo ulteriormente l'iniziato dalla realtà lasciandolo più suscettibile a un tipo di condizionamento pavloviano .

Questo indebolisce le difese proprio come farebbe un virus. Solo questo ha il potenziale per abbattere l'individuo molto più completamente di un virus.

Qualunque siano i dettagli più fini, il modo di vivere precedente è sparso come una vecchia pelle alla fine del rituale; una fine che precede il nuovo inizio.

Il cambiamento ha inizio.


La transizione

Questa è la seconda fase; la transizione. Quando il vecchio sé simbolicamente muore e muore, l'iniziato scende in uno stato di liminalità ; una sorta di febbre-sogno purgatorio-terra da nessuna parte; il vuoto nel mezzo.

Pertanto, il vecchio sé muore quando l'iniziato viene purificato. L'iniziato è ora una stanza bianca; una tela bianca lavata, innescata e disperata per la vernice ; una tabula rasa .

Allo stesso tempo muore la sua vecchia esistenza e il suo stile di vita, l'iniziato che lo trascende viene gradualmente elaborato, riprogrammato e incorporato nel suo nuovo ambiente; riformato, ricostituito e rinato nel nuovo mondo che attende alla fine del tunnel .


L'integrazione

Ad un certo punto in futuro, vedremo la fase finale del rituale di trasformazione; integrazione.

Qualcuno di ciò che è stato descritto in questo articolo ti suona familiare?

L'unica domanda che rimane è: acconsenti?


Fonte dell'articolo:



venerdì 12 febbraio 2021

Uomini Malvagi

Nella foto da sinistra: Neil Armstrong, Edwin Aldrin
e Michael Collins in quarantena.


Di chi vi burlate? Contro chi allargate la bocca e cacciate fuori la lingua? Non siete voi figli della ribellione, progenie della menzogna, (Isaia 57:4) 


La persona da nulla, l'uomo malvagio, cammina con una bocca perversa; ammicca con gli occhi, parla con i piedi, fa cenni con le dita; ha la perversità nel cuore, macchina del male continuamente, e semina discordie. Perciò la sua rovina verrà improvvisamente, in un attimo sarà distrutto senza rimedio. (Proverbi 6:12-15)

mercoledì 10 febbraio 2021

Il soldato che trasporta l'asino

In rete circola una foto di un soldato che porta un asino sulle spalle, e dicono che sia per il fatto che il campo sia minato e i soldati rischierebbero di saltare in aria. Solo che non è così. 

Nella foto è ritratto il soldato affezionato ad un asino, l’asino Bambi, mascotte del Reggimento. Per essere precisi, la 13a Semibrigata della Legione Straniera, corpo militare dell’esercito francese.

La foto è tratta dal conflitto Algerino del 1958, dove la Semibrigata raccolse dal campo di battaglia un somarello denutrito e abbandonato. Dopo averlo riportato in salute, decisero di farne la loro mascotte, ribattezzandolo Bambi e prendendosi cura di lui per tutto il conflitto. In quanto mascotte, il somarello Bambi era infatti considerato una via di mezzo tra un amato animale domestico e un portafortuna: in tale veste si cercò, nell’evento ritratto in quella foto, di evitarne la morte.

La cosa riuscì, e le foto del somarello Bambi arrivarono sino al Daily Mirror e di lì a diverse associazioni per la tutela degli animali. La società Americana per la tutela degli Animali e prevenzione della crudeltà verso di loro (ASPCA) cercò invano il nome di quel milite in particolare, la società Inglese per la tutela degli animali e prevenzione della crudeltà, la RSPCA decise invece di inoltrare una lettera di encomio all’intero Reggimento. 

Verità e menzogna

«Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a mettervi la pace, ma la spada. 

(Matteo 10:34)

La verità e la menzogna non possono avere nessuna comunione tra di loro e non possono essere amiche.