"... ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti;..." (1Corinzi 1:27)

mercoledì 10 febbraio 2021

Il soldato che trasporta l'asino

In rete circola una foto di un soldato che porta un asino sulle spalle, e dicono che sia per il fatto che il campo sia minato e i soldati rischierebbero di saltare in aria. Solo che non è così. 

Nella foto è ritratto il soldato affezionato ad un asino, l’asino Bambi, mascotte del Reggimento. Per essere precisi, la 13a Semibrigata della Legione Straniera, corpo militare dell’esercito francese.

La foto è tratta dal conflitto Algerino del 1958, dove la Semibrigata raccolse dal campo di battaglia un somarello denutrito e abbandonato. Dopo averlo riportato in salute, decisero di farne la loro mascotte, ribattezzandolo Bambi e prendendosi cura di lui per tutto il conflitto. In quanto mascotte, il somarello Bambi era infatti considerato una via di mezzo tra un amato animale domestico e un portafortuna: in tale veste si cercò, nell’evento ritratto in quella foto, di evitarne la morte.

La cosa riuscì, e le foto del somarello Bambi arrivarono sino al Daily Mirror e di lì a diverse associazioni per la tutela degli animali. La società Americana per la tutela degli Animali e prevenzione della crudeltà verso di loro (ASPCA) cercò invano il nome di quel milite in particolare, la società Inglese per la tutela degli animali e prevenzione della crudeltà, la RSPCA decise invece di inoltrare una lettera di encomio all’intero Reggimento. 

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